{"product_id":"il-genio-dei-pisani-inventori","title":"Il genio dei pisani inventori","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cstrong\u003eIN QUESTO NUMERO (anno 9, numero 5)\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eacquistabile in pdf\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-2-4da496bd910f8c2528b1c3646f744825\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\n\u003cdiv class=\"avia_textblock\" itemprop=\"text\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eIl genio dei pisani inventori \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003edi Antonio Petrolino\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003eNell’immaginario collettivo le invenzioni e gli inventori risvegliano emozioni dove il fascino per la mente brillante si mischia all’ammirazione quasi infantile per l’intuizione geniale. La realtà, però, toglie molta poesia a questa immagine mentale così forte: gran parte dei brevetti è infatti frutto del lavoro di aziende ed enti di ricerca, spesso orientato al business. All’intersezione di industrie importanti, Pisa non è da meno; eppure, circa il 10% delle invenzioni pisane proviene da quei “geni solitari” che hanno alimentato l’immaginario: uomini che, per una passione o per “un fulmine” arrivato nottetempo, si sono scoperti inventori sul serio. Abbiamo seguito le tracce di alcuni di loro partendo dalle invenzioni – uno sfintere magnetico, un ombrello speciale e un’albicocca mai brevettata – per arrivare alle persone, con lo scopo di capire meglio come nasce un’intuizione e lasciarci stupire.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eAlla ricerca della fotografia più antica di Pisa \u003cem\u003edi Simone Rossi\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eQuale sarà la più antica fotografia di Pisa? Cerchiamo di dare una risposta a questa domanda, partendo dal fotografo grazie al quale oggi conosciamo l’immagine ottocentesca della città: Enrico Van Lint.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eIl campanile più brutto di Pisa \u003cem\u003edi Tiziana Paladini\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eUn campanile brutto, assurdo, ignorato da tutti, che da 57 anni si erge nella stessa città del campanile più famoso del mondo. Ossessionati dalla sua stessa esistenza, ne abbiamo ricostruito le vicende e cercato di capire il senso.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e","brand":"Seconda Cronaca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53538738569549,"sku":null,"price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0944\/8960\/8525\/files\/SC_A9N5_abbonati.jpg?v=1773585444","url":"https:\/\/store.secondacronaca.it\/products\/il-genio-dei-pisani-inventori","provider":"Seconda Cronaca Store","version":"1.0","type":"link"}