{"product_id":"attenti-agli-odonimi","title":"Attenti agli odonimi!","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cstrong\u003eIN QUESTO NUMERO (anno 8, numero 3)\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eacquistabile in pdf\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-2-4da496bd910f8c2528b1c3646f744825\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\n\u003cdiv class=\"avia_textblock\" itemprop=\"text\"\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-8366dd419e92a23d1b6eb54064e8e8cb\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\n\u003cdiv class=\"avia_textblock\" itemprop=\"text\"\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-8366dd419e92a23d1b6eb54064e8e8cb\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\n\u003cdiv class=\"avia_textblock\" itemprop=\"text\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eAttenti gli odonimi! \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003edi Franco Farina e Sandro Noto\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003eVivendo in una città ai nomi delle strade ci si abitua, come se fossero elementi intrinseci al paesaggio urbano. Abituati ad ascoltarli e a utilizzarli a fini pratici, inconsciamente li riduciamo a suoni che individuano luoghi, ignorandone il significato. Eppure le vicende storiche e i personaggi celebrati dagli odonimi definiscono “il romanzo della città”, ossia un insieme di memorie che dovrebbero plasmare la nostra identità collettiva. Scorrendo lo stradario pisano con questa consapevolezza, si scopre però che i valori evocati sono a volte obsoleti o persino inquietanti. Resistono intitolazioni a fascisti o a episodi del passato coloniale. Le donne sono quasi inesistenti ad eccezione di alcune figure religiose. Il Risorgimento domina a scapito della storia recente. È possibile allora riscrivere il nostro romanzo?\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003ePoiché una lumaca può inguaiare un aeroplano \u003cem\u003edi Tiziana Paladini\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eL’aeroporto di Pisa è un habitat ideale per molte specie animali, ma la loro presenza può dar luogo a impatti con gli aerei con conseguenze anche gravi. Siamo andati a conoscere le persone che lavorano per ridurre al minimo i rischi, tutelando la nostra sicurezza e quella degli animali stessi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eVolevo fare il barbiere indiano \u003cem\u003edi Simone Rossi\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eIl salone Papillon di lungarno Mediceo ha chiuso i battenti il 30 aprile con il definitivo pensionamento, dopo oltre sessant’anni di attività, del noto barbiere-fotografo Sergio Pampana. Il nostro cronista, cliente da sempre, lo ha intervistato facendosi i capelli per l’ultima volta a mezz’ora dalla chiusura.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-8366dd419e92a23d1b6eb54064e8e8cb\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\n\u003cdiv class=\"avia_textblock\" itemprop=\"text\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e","brand":"Seconda Cronaca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53538744566093,"sku":null,"price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0944\/8960\/8525\/files\/SC_A8N3_abbonati_374a97cf-65d4-4d42-8033-ddd8ff6433fa.jpg?v=1774892782","url":"https:\/\/store.secondacronaca.it\/products\/attenti-agli-odonimi","provider":"Seconda Cronaca Store","version":"1.0","type":"link"}