{"title":"La rivista","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eSeconda Cronaca\u003c\/em\u003e racconta Pisa dal 2014.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQui puoi acquistare, in versione elettronica (pdf), il numero attualmente in edicola e gli arretrati dal 2021 a oggi.\u003cbr\u003eTutti gli arretrati costano 5 euro, come l'attuale prezzo di copertina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer acquistare le edizioni pre-2021 scrivi a redazione@secondacronaca.it\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"se-dormi-ti-pago-copia","title":"1944: missione Camposanto","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eIN QUESTO NUMERO (anno 12, numero 3)\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eacquistabile in pdf\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003e\u003cb\u003eDue uomini e il Camposanto in fiamme\u003c\/b\u003e \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003edi Antonio Petrolino\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003eI cinque giorni che salvarono gli affreschi. Ci sono in azione i \u003ci\u003eMonuments Men\u003c\/i\u003e americani del capitano Deane Keller, impegnati a salvare le opere d’arte colpite dalle bombe, come il Camposanto monumentale. E poi ci sono due uomini delle nostre parti: il pittore e partigiano livornese Pierino Fornaciari e Bruno Farnesi di Pisa, capo tecnico dell’Opera della Primaziale. La loro attività si svolge dietro le quinte a supporto di Keller, tra azioni militari e decine di interventi e sopralluoghi svolti con mezzi di fortuna e per quell’istinto naturale, che poche persone possiedono, di fare la cosa giusta. La storia ha consegnato i \u003ci\u003eMonuments Men\u003c\/i\u003e alla gloria, ma se guardiamo al Camposanto e ai pochi giorni intorno al 2 settembre 1944, ci sono Fornaciari e Farnesi ovunque ce ne sia bisogno.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003e\u003cb\u003eIl cacatore di Terricciola\u003c\/b\u003e \u003cem\u003edi Sandro Noto\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eL’incredibile storia illustrata di un misterioso individuo che, all’inizio degli anni Ottanta, defecava dinanzi a un santuario di Terricciola lasciando accanto agli escrementi dei biglietti contenenti delle inedite maldicenze sui propri compaesani\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eUgo Melani, che faceva da ponte con la sua barca \u003cem\u003edi Simone Rossi\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eA Ugo Melani, che dal 1945 al 1980 ha gestito il passo di barca tra Riglione e Cisanello, ultimo di una dinastia di barcaioli, è stato intitolato il ponte ciclopedonale inaugurato nel 2023. Dai ricordi dei familiari ne restituiamo la figura\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Seconda Cronaca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53325556121933,"sku":null,"price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0944\/8960\/8525\/files\/SC_A12N3_abbonati.jpg?v=1772288636"},{"product_id":"1944-missione-camposanto-copia","title":"Nella grande fornace di Riglione","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eIN QUESTO NUMERO (anno 12, numero 2)\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eacquistabile in pdf\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eNella grande fornace di Riglione \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003edi Tiziana Paladini\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003eAmata, vissuta, abbandonata, odiata e infine risorta dalle sue ceneri, la fornace “Pampana” di Riglione ha scandito per oltre cinquant’anni la vita del paese. Con i suoi rumori, col suo calore infernale, ha accompagnato la vita delle famiglie riglionesi. Il duro lavoro dei fornaciai si mischiava alla quotidianità dei panni stesi ad asciugare al sole e ai giochi dei bambini. L’argilla, dai cavi del fiume, passando attraverso il fuoco, si trasformava in mattoni e i mattoni in palazzi. Il racconto della fornace attraverso le testimonianze di chi l’ha vissuta, di chi ci ha abitato e di chi l’ha trasformata in luogo della memoria.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eIl Bosco delle Ghiande \u003cem\u003edi Franco Farina\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eTra le colline di Vicopisano esiste un asilo che non è un asilo in cui la natura selvatica educa i bambini nella maggiore libertà possibile e gli educatori si chiamano accompagnatori\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eCome si diventa un mito \u003cem\u003edi Antonio Petrolino\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eGianfranco Baldi, che fu re della catalana di crostacei, è da vent’anni principe dell’aeroporto, sotto forma di un cartellone pubblicitario ormai iconico. Ne ricostruiamo la storia, dall’idea alla grafica\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eKinzica non è Kinzica e non è nostra \u003cem\u003edi Luigi Marranchelli\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eIn via San Martino, da secoli una figura femminile di marmo orna Palazzo Tizzoni. Secondo gli storici proviene da un sarcofago di epoca romana, però per tutti è Kinzica. Ma di chi è la statua?\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Seconda Cronaca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53325567295821,"sku":null,"price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0944\/8960\/8525\/files\/SC_A12N2_abbonati.jpg?v=1772288668"},{"product_id":"nella-grande-fornace-di-riglione-copia","title":"Viaggio nella Pisa paranormale","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eIN QUESTO NUMERO (anno 12, numero 1)\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eacquistabile in pdf\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eViaggio nella Pisa paranormale \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003edi Sandro Noto\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003eSecondo un rapporto pubblicato da Osservatorio Antiplagio, la media annuale di italiani che ricorrono a pratiche occulte, calcolata tra il 1994 e il 2024, è pari a 12 milioni e produce un giro d’affari di circa 6 miliardi di euro. Cifre che a Pisa si riflettono su vari ambiti del paranormale, dalla medianità ai cercatori di fantasmi. Così abbiamo incontrato, in città, utenti e operatori di questo settore, per comprendere i principi, i vissuti e le emozioni che li animano. Dalla testimonianza della medium Gina Antonelli alla cronaca di una notte di \u003cem\u003eghost hunting\u003c\/em\u003e a Villa di Corliano.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eIl posto giusto \u003cem\u003edi Tiziana Paladini\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eIn un’area periferica c’è un’\u003cem\u003eIsola\u003c\/em\u003e che accoglie le famiglie che hanno bisogno di cure. Grazie all’impegno di Agbalt chi lascia la propria casa ne trova una a Pisa, dove alcuni scelgono di restare\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eLa Cattedrale fa il tagliando \u003cem\u003edi Chiara Zucchellini\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eSiamo saliti in anteprima sul ponteggio allestito per il prossimo restauro della Cattedrale per scoprire cosa succede quando le pietre di Piazza dei Miracoli si rompono e devono essere sostituite\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eFossa Chiara mon amour \u003cem\u003edi Antonio Petrolino\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eRisalita alla ricerca delle “sorgenti” del canale di bonifica e discesa fino alla foce, tra i retoni e la popolazione invisibile che ne rivendica la proprietà con i lucchetti\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Seconda Cronaca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53325573751117,"sku":null,"price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0944\/8960\/8525\/files\/SC_A12N1_abbonati.jpg?v=1772288698"},{"product_id":"viaggio-nella-pisa-paranormale-copia","title":"Buon anno vecchio!","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eIN QUESTO NUMERO SPECIALE (anno 11, numero 1)\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eacquistabile in pdf\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eIl calendario\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003eAd una delle tradizioni locali più celebrate, il Capodanno pisano, abbiamo associato un’altra tradizione assai rispettata in città: lo spreco di tanti luoghi (non solo d’arte) potenzialmente benefici per la popolazione. Nasce così il “calendario dell’abbandono”, una serie di foto che mostrano posti degradati e sottoutilizzati di Pisa e insieme inscenano delle funzioni che secondo noi potrebbero svolgersi in quegli ambienti. A volte si tratta di proposte serissime, a volte no, ma non importa. Il concetto che vogliamo evidenziare è che il recupero materiale dei luoghi, in assenza di precise idee riguardo al loro utilizzo, è un processo inutile e persino dannoso (oltre che costoso). Lo sappiamo bene perché Pisa, spesso, è stata vittima di questo atteggiamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eGli articoli:\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eLe mille vite del Teatro Redini \u003cem\u003edi Simone Rossi\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003ePiccolo gioiello di inizio Novecento, il teatro privato di via Gori è stato riutilizzato in diversi modi nel dopoguerra, fino alla chiusura definitiva molti decenni fa\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eMorte di una strada \u003cem\u003edi Franco Farina\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eLa chiusura di moltissimi negozi elimina la possibilità di un tipo di scambio antico come l’uomo, quello di chi vende e di chi compra. Negli ultimi 10 anni a Pisa hanno chiuso 300 esercizi. Via Turati, a 121 passi da Corso Italia, è un caso emblematico\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Seconda Cronaca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53363144786253,"sku":null,"price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0944\/8960\/8525\/files\/SC_A11N1_abbonati.jpg?v=1772288728"},{"product_id":"buon-anno-vecchio-copia","title":"La piazza negata alla città","description":"\u003csection itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" itemscope=\"itemscope\" class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-ad13ca66dd2df1d45b91768bc627c967\"\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"text\" class=\"avia_textblock av_inherit_color\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003csection itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" itemscope=\"itemscope\" class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-2-de4ff33244aef0683e05538eb1a39849\"\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"text\" class=\"avia_textblock\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cstrong\u003eIN QUESTO NUMERO (anno 11, numero 2)\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eacquistabile in pdf\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eIl romanzo della Mattonaia \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003edi Sandro Noto\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003eVoluta da tutti nel 1984 e in abbandono da oltre vent’anni malgrado il parziale completamento avvenuto nel 2001, è divenuta ormai l’emblema pisano della goffaggine burocratica e dello sperpero di denaro pubblico. Messa all’asta sei volte e mai venduta, ha subito ormai una svalutazione del 41%. Studiando gli atti deliberati in quarant’anni dal Comune di Pisa e intervistando ex amministratori e funzionari di Palazzo Gambacorti, abbiamo ricostruito la vicenda e la catena delle responsabilità. E per comprendere il valore di quest’opera, devastata dalla città e apprezzata dalla critica internazionale, siamo andati in Sicilia per incontrare il suo progettista, l’architetto Massimo Carmassi.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003ePiccoli marinai coraggiosi \u003cem\u003edi Franco Farina\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eGiulia Di Sacco, attrice nata dei corsi di “Fare Teatro” del Verdi, è a Pisa con \u003cem\u003eMoby Dick alla prova\u003c\/em\u003e. Un bel ritorno a casa non solo per cosa ha imparato, ma per come sa raccontarlo\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eSopravvivi al Pacifico e poi affondi in Arno \u003cem\u003edi Antonio Petrolino\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eLa notte di Pasqua in Arno è affondata \u003cem\u003eMiranda VI\u003c\/em\u003e, la barca a vela dei fratelli Bianchi che ha girato il mondo. Ne ricostruiamo la gloria oceanica e la sventura che l’ha portata a fondo\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eOlio su tovaglietta \u003cem\u003edi Tiziana Paladini\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eDavide fa il cameriere in una pizzeria del centro. La sua strana collezione di tovagliette, nata dalla passione per l’arte ereditata dal padre, è iniziata sparecchiando i tavoli\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e","brand":"Seconda Cronaca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53363157270861,"sku":null,"price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0944\/8960\/8525\/files\/SC_A11N2_abbonati.jpg?v=1772288749"},{"product_id":"la-piazza-negata-alla-citta-copia","title":"E se avessi un problema che non senti di avere?","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cstrong\u003eIN QUESTO NUMERO (anno 11, numero 3)\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eacquistabile in pdf\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eE se avessi un problema che non senti di avere? \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003edi Tiziana Paladini\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003eImpercettibile, insopportabile, sordo, lieve, insistente, martellante. Il rumore è di tanti tipi e Pisa, per la sua struttura complessa, ne è piena. Il fastidio che ci causano i rumori, di giorno e di notte, è un fatto evidente a tutti, ma quanto rumore fa Pisa e qual è l’impatto che ha sulla salute dei suoi cittadini? Abbiamo scoperto che in città persone competenti lavorano in silenzio da più di vent’anni per monitorare lo stato di salute della città e dei suoi abitanti. Che Pisa è stata oggetto di studio a livello internazionale, che è stata la prima città in Italia ad avere le mappe acustiche e che ha messo a disposizione di tutti molti strumenti utili perché ciascuno possa fare la sua parte per tutelare la propria salute e quella della città.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eTennista \u003cem\u003edi Antonio Petrolino\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eIl pisano Francesco Maestrelli, numero 208 ATP, si gioca a Londra la qualificazione al prestigioso torneo di Wimbledon. I nostri inviati con lui e il suo staff per cinque giorni di racconto continuo. Tra allenamenti, hotel e imprevisti\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eAdina Quinti, che faceva nascere i pisani in via della Faggiola \u003cem\u003edi Simone Rossi\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eUna storica casa di cura nei pressi di piazza del Duomo e la sua proprietaria hanno rappresentato un riferimento per gran parte dello scorso secolo. Abbiamo ricostruito la figura di questa donna protagonista del Novecento cittadino\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Seconda Cronaca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53363158516045,"sku":null,"price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0944\/8960\/8525\/files\/SC_A11N3_abbonati.jpg?v=1772288777"},{"product_id":"e-se-avessi-un-problema-che-non-senti-di-avere-copia","title":"Terapia alternativa","description":"\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-ad13ca66dd2df1d45b91768bc627c967\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\u003c\/section\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-2-de4ff33244aef0683e05538eb1a39849\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\n\u003cdiv class=\"avia_textblock\" itemprop=\"text\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cstrong\u003eIN QUESTO NUMERO (anno 11, numero 4)\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eacquistabile in pdf\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eSalvati dal Karaoke \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003edi Sandro Noto\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003eDal Route 66 di Asciano al Mississippi 2.0 di Stagno, da Marina di Pisa al Cep, un viaggio fra i locali delle province di Pisa e Livorno per decifrare la potenza di questo fenomeno musicale, ormai dilagato nel nostro territorio e partecipato da un numero crescente di persone di età ed estrazioni sociali diverse. Il karaoke è solo in apparenza una pura forma di intrattenimento. In realtà nasconde aspetti economici, relazionali, terapeutici e persino esistenziali. Lo abbiamo scoperto incontrando gli appassionati, i gestori dei locali e persino un musicoterapista. E, infine, mettendoci alla prova come cantanti.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eDove il monte è nudo \u003cem\u003edi Chiara Zucchellini\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eIl Monte Pisano oltre l’apparenza: alla scoperta delle cave che ne hanno modellato il profilo oggi diventato così familiare da passare inosservato. Ma che, invece, nasconde una moltitudine di storie\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eQuando anche l’Esselunga può cambiarti la vita \u003cem\u003edi Franco Farina\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eQuali luoghi scelgono i pisani per affrontare le proprie emozioni o per meditare su una scelta importante? La risposta è variegata, dall’Orto Botanico al Palazzetto dello Sport, perché ognuno proietta in un posto diverso l’unicità dei propri sentimenti\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eMuggini: la scienza contro Marina di Pisa \u003cem\u003edi Antonio Petrolino\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eFanno cartello i pescatori del litorale nell’assegnare il titolo di muggine più buono alla varietà \u003cem\u003emoro moro\u003c\/em\u003e (come la chiamano loro). Ma un ittiologo siciliano ridimensiona l’entusiasmo dei marinesi\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e","brand":"Seconda Cronaca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53363159302477,"sku":null,"price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0944\/8960\/8525\/files\/SC_A11N4_abbonati.jpg?v=1772288811"},{"product_id":"terapia-alternativa-copia","title":"Psycho","description":"\u003csection itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" itemscope=\"itemscope\" class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-ad13ca66dd2df1d45b91768bc627c967\"\u003e\u003c\/section\u003e\n\u003cdiv class=\"hr av-13va9a-13fbc115c6ea744a0856c6e5fc1adf0e hr-custom  avia-builder-el-17  el_after_av_textblock  el_before_av_textblock  hr-left hr-icon-no\"\u003e\u003cstrong\u003eIN QUESTO NUMERO (anno 11, numero 5)\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eacquistabile in pdf\u003c\/strong\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"hr av-13va9a-13fbc115c6ea744a0856c6e5fc1adf0e hr-custom  avia-builder-el-17  el_after_av_textblock  el_before_av_textblock  hr-left hr-icon-no\"\u003e\n\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003csection itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" itemscope=\"itemscope\" class=\"av_textblock_section av-2zg009-aa8812f2d1b3f334e2f1900cd50ffa92\"\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"text\" class=\"avia_textblock\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eTu chiamale, se vuoi, invasioni \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003edi Franco Farina\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003eLa reazione a un piccolo animale ospite indesiderato delle nostre case è un test rivelativo della personalità o del nostro effettivo stato d’animo. Ci sono persone che reagiscono con leggerezza e c’è chi ne diventa ossessionato fino a vedere insetti dove non ce ne sono. Un elemento però emerge oggettivo: le invasioni domestiche sono un fenomeno ampio che coinvolge animali, professionisti della disinfestazione, biologi, vittime e psicologi. La convinzione che la casa sia solo nostra è forse all’origine del disagio e ci troviamo, intransigenti coloni del pianeta, fragili e nudi di fronte a un manipolo di topi, scarafaggi o pesciolini d’argento.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eCascina al Globe Theatre \u003cem\u003edi Antonio Petrolino\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eNegli anni Novanta il fabbro cascinese Mario Vanni, detto \u003cem\u003eStagnabricchi\u003c\/em\u003e, partecipa a un concorso internazionale per le decorazioni della cancellata del Globe Theatre di Londra. E viene selezionato\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eLa tombola è una cosa seria \u003cem\u003edi Luigi Marranchelli\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eDa qualche tempo la tombola è tra le attività serali più di successo nei circoli Arci. Un’alternativa sociale al divano per molti anziani, ma anche un gioco con ricchi e attraenti premi in denaro. Ci siamo andati un lunedì\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eStoria di un polmone \u003cem\u003edi Chiara Zucchellini\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eSulla scia della ricerca sulle cave del numero scorso, siamo entrati nel deposito del Museo di anatomia patologica di Unipi per fare luce su un polmone malato risalente agli anni ‘60\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e","brand":"Seconda Cronaca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53363160252749,"sku":null,"price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0944\/8960\/8525\/files\/SC_A11N5_abbonati.jpg?v=1772288863"},{"product_id":"buon-anno-vecchio-copia-1","title":"Pisa sprecata","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eIN QUESTO NUMERO (anno 10, numero 1)\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eacquistabile in pdf\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-b1671fe0c2aa328c5334195d3b41d105\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\u003c\/section\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-2-4da496bd910f8c2528b1c3646f744825\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\n\u003cdiv class=\"avia_textblock\" itemprop=\"text\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003ePisa sprecata \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003edi Franco Farina, Tiziana Paladini e Chiara Zucchellini\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003eDa molto tempo l’Amministrazione pubblica pisana non riesce ad amministrare i propri beni più preziosi che sembrano quasi imbarazzarla. Ma è veramente impossibile che la comunità possa gestire e valorizzare i tesori presenti in città che sono il lascito dei nostri padri, quindi la parte più profonda della nostra identità, usandoli come più ritiene necessario, facendoli diventare assi centrali per il suo futuro? Siamo andati a cercare qualche esempio in controtendenza fuori città e l’abbiamo trovato. Certo devono essere messi in campo tempi più lunghi, una forte capacità progettuale e un diverso coraggio politico. Qualcuno riuscirà ad acquisirli ed esercitarli? Se così non fosse si accettano scommesse su quale sarà il nostro prossimo gioiello in svendita.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eLa firma della nebbia \u003cem\u003edi Sandro Noto\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eIn barca all’alba con due pescatori di Marina di Pisa. Il gelo e una nebbia eccezionale intralciano il loro lavoro e quello del nostro cronista divenendo protagonisti di questa storia\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eNon so se mi spiego \u003cem\u003edi Antonio Petrolino\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eQuanto sono comprensibili le istituzioni pisane? E noi della stampa cittadina, siamo chiari abbastanza? Un’analisi dei testi assieme al CNR\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e","brand":"Seconda Cronaca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53363270189389,"sku":null,"price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0944\/8960\/8525\/files\/SC_A10N1_abbonati.jpg?v=1772288890"},{"product_id":"pisa-sprecata-copia","title":"Oltre le apparenze infinite storie","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eSPECIALE DECENNALE (anno 10, numero 2)\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eacquistabile in pdf\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003csection itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" itemscope=\"itemscope\" class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-b1671fe0c2aa328c5334195d3b41d105\"\u003e\u003c\/section\u003e\n\u003csection itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" itemscope=\"itemscope\" class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-2-4da496bd910f8c2528b1c3646f744825\"\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"text\" class=\"avia_textblock\"\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-b1671fe0c2aa328c5334195d3b41d105\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\u003c\/section\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-2-4da496bd910f8c2528b1c3646f744825\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\n\u003cdiv class=\"avia_textblock\" itemprop=\"text\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eIn copertina – La “noia cittadina” \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003ePer celebrare i dieci anni della ri- vista, i cinque articoli e la fotono- tizia inclusi nella prima parte del numero evidenziano quella che, ad oggi, riteniamo la maggiore virtù di \u003cem\u003eSeconda Cronaca\u003c\/em\u003e: saper scovare notizie fra microcosmi umani e urbani ritenuti ordinari (dunque noiosi). Le storie rac- contate in questa sezione, per- tanto, le abbiamo scoperte inda- gando la routine di un anonimo\u003cbr\u003epensionato, la solita Aurelia o la bacheca di un bar assai frequen- tato. Ogni contenuto rispecchia uno dei filoni giornalistici che abbiamo praticato finora. Alcuni “classici” (declinati però a modo nostro, come spieghiamo all’ini- zio dei vari pezzi), altri inventati da noi: “reportage”, “inchieste”, “personaggi”, “curiosità”, “luoghi proibiti” e “Pisa sotterranea”.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eI dieci anni di \u003cem\u003eSeconda Cronaca\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eApriamo questo inserto con le confessioni di alcune figure che, malgrado la loro “invisibilità”, animano la vita redazionale: il correttore di bozze, il distribu- tore del giornale, la social media manager e “l’edicola vagans” (ca- pirete dopo). Seguono una spe-\u003cbr\u003eciale puntata della storica rubrica Spiegato bene, dedicata alla gesta- zione di ogni numero della rivi- sta, e una sorta di fenomenologia di Seconda Cronaca scritta da un lettore che, da sempre, ignora gli articoli e consulta solo il nostro colophon.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e","brand":"Seconda Cronaca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53363272548685,"sku":null,"price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0944\/8960\/8525\/files\/SC_A10N2_abbonati.jpg?v=1772288915"},{"product_id":"oltre-le-apparenze-infinite-storie-copia","title":"Ricette storiche pisane che tua nonna ignora","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eIN QUESTO NUMERO (anno 10, numero 3)\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eacquistabile in pdf\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-b1671fe0c2aa328c5334195d3b41d105\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\u003c\/section\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-2-4da496bd910f8c2528b1c3646f744825\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\n\u003cdiv class=\"avia_textblock\" itemprop=\"text\"\u003e\n\u003csection itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" itemscope=\"itemscope\" class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-b1671fe0c2aa328c5334195d3b41d105\"\u003e\u003c\/section\u003e\n\u003csection itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" itemscope=\"itemscope\" class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-2-4da496bd910f8c2528b1c3646f744825\"\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"text\" class=\"avia_textblock\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eRicette storiche pisane che tua nonna ignora \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003edi Antonio Petrolino\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003eEsistono ricette tradizionali, che nelle famiglie di Pisa si cucinano e tramandano da generazioni. E poi ci sono ricette che, pur comuni in alcuni momenti della storia, nessuno cucina più da secoli. Si sono estinte. L’unico modo per cercarne traccia è recarsi negli archivi con gli storici e sfogliare faldoni di documenti. Lo abbiamo fatto e ne è venuto fuori un menù di tre portate che parte da una minestra dei certosini di Calci del Settecento (che a onor del vero mangiavano anche ostriche e aragoste della Gorgona e lontre arrosto), tocca il medioevo con il cinghiale in una salsa dalla ricetta sconosciuta della quale andava no ghiotti i preti del Duomo e si chiude con le cialde del Quattrocento e gli inni a Dioniso. E mentre il menù prendeva forma, involontariamente veniva fuori una mappa storica dei luoghi del cibo pisano.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eUna dinastia di vetturini \u003cem\u003edi Tiziana Paladini\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003ePercorrendo via Ulisse Dini si nota una torre finta medievale spiccare sopra il palazzo che ospitava l’ex Cassa di Risparmio. Nessuno sa come si chiami. Ci siamo entrati\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eNel cuore della città c’è una torre senza nome \u003cem\u003edi Francesca Staropoli\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003ePercorrendo via Ulisse Dini si nota una torre finta medievale spiccare sopra il palazzo che ospitava l’ex Cassa di Risparmio. Nessuno sa come si chiami. Ci siamo entrati\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eDalle spille alle barche \u003cem\u003edi Simone Rossi\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eLa Lanteriana, nella versione che aprì a La Fontina negli anni Settanta, è stato il primo grande magazzino pisano. Innovativo su tutto, vi si comprava qualunque cosa.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e","brand":"Seconda Cronaca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53363276317005,"sku":null,"price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0944\/8960\/8525\/files\/SC_A10N3_abbonati.jpg?v=1772288954"},{"product_id":"ricette-storiche-pisane-che-tua-nonna-ignora-copia","title":"Viaggio sentimentale a Coltano","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eIN QUESTO NUMERO (anno 10, numero 4)\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eacquistabile in pdf\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-b1671fe0c2aa328c5334195d3b41d105\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\u003c\/section\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-2-4da496bd910f8c2528b1c3646f744825\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\n\u003cdiv class=\"avia_textblock\" itemprop=\"text\"\u003e\n\u003csection itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" itemscope=\"itemscope\" class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-b1671fe0c2aa328c5334195d3b41d105\"\u003e\u003c\/section\u003e\n\u003csection itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" itemscope=\"itemscope\" class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-2-4da496bd910f8c2528b1c3646f744825\"\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"text\" class=\"avia_textblock\"\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-b1671fe0c2aa328c5334195d3b41d105\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\u003c\/section\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-2-de4ff33244aef0683e05538eb1a39849\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\n\u003cdiv class=\"avia_textblock\" itemprop=\"text\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eViaggio sentimentale a Coltano \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003edi Sandro Noto\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003eFra luoghi e umanità stupefacenti, seguendo una miscela di stati d’animo che solo questo territorio, a Pisa, è in grado di suscitare. Sensazioni apocalittiche dinanzi all’abbandono dell’ex centro radar statunitense. Sensazioni di tempo sospeso, fra le glorie trascorse (da Marconi ai pionieristici esperimenti di volo dei fratelli Antoni) e un futuro incerto. E infine curiosità per una piccola frazione che in pochi decenni è stata teatro di vicende di respiro nazionale e mondiale: le trasmissioni radio intercontinentali, l’insediamento della Rai, i campi di concentramento alleati e l’arrivo dei coloni dal nord Italia durante il ventennio fascista.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eIndiana Jones e i predatori delle chiese di Pisa \u003cem\u003edi Antonio Petrolino\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eCome due ceramiche medievali trafugate nell’Ottocento sono finite in Inghilterra.\u003cbr\u003eUn giallo storico la cui ricostruzione ha esaltato studiosi del medioevo e direttori di musei\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eLa copertina pisana dei Joy Division \u003cem\u003edi Francesca Staropoli\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eCosa c’entra la copertina di un album dei Joy Division con la tenuta di Crespignano?\u003cbr\u003eE cos’è il “giardino segreto” custodito proprio all’interno della tenuta? Siamo andati a scoprirlo\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eDa consegnare a Giacomo Leopardi… \u003cem\u003edi Tiziana Paladini\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eSu un portone di via della Faggiola appare ciclicamente un mazzo di fiori. Un omaggio per Leopardi – che lì soggiornò per sette mesi – iniziato 86 anni fa e mai interrotto\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e","brand":"Seconda Cronaca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53363277103437,"sku":null,"price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0944\/8960\/8525\/files\/SC_A10N4_abbonati.jpg?v=1772288987"},{"product_id":"viaggio-sentimentale-a-coltano-copia","title":"Dentro i muri di Porta a Mare","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eIN QUESTO NUMERO (anno 10, numero 5)\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eacquistabile in pdf\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003csection itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" itemscope=\"itemscope\" class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-b1671fe0c2aa328c5334195d3b41d105\"\u003e\u003c\/section\u003e\n\u003csection itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" itemscope=\"itemscope\" class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-2-4da496bd910f8c2528b1c3646f744825\"\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"text\" class=\"avia_textblock\"\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-b1671fe0c2aa328c5334195d3b41d105\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\u003c\/section\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-2-4da496bd910f8c2528b1c3646f744825\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\n\u003cdiv class=\"avia_textblock\" itemprop=\"text\"\u003e\n\u003csection itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" itemscope=\"itemscope\" class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-b1671fe0c2aa328c5334195d3b41d105\"\u003e\u003c\/section\u003e\n\u003csection itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" itemscope=\"itemscope\" class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-2-de4ff33244aef0683e05538eb1a39849\"\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"text\" class=\"avia_textblock\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eDentro i muri di Porta a Mare \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003edi Tiziana Paladini\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003eSei anni fa la street art è arrivata a Porta a Mare, il quartiere operaio della città, e con la sua ondata di colori ha trasformato gli edifici in opere d’arte. Dalla prima opera firmata da Gaia al recente Galileo di Kobra, artisti di fama internazionale si sono avvicendati nella realizzazione di murales che hanno cambiato il volto di una parte di Pisa. E siccome gli artisti di strada dipingono sui muri, le case sono diventate le loro tele. “Dentro i muri di Porta a Mare” è un’esplorazione del non visto, alla ricerca dei segni che l’incontro con gli artisti ha lasciato tra chi quelle case le abita. È un nuovo itinerario che la street art ha creato da Tuttomondo di Keith Haring fino alla Darsena pisana, ma è soprattutto il percorso di avvicinamento dei cittadini stessi del quartiere alle opere d’arte.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eQuesto sport dà dipendenza \u003cem\u003edi Franco Farina\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eLa scherma paralimpica, seconda agli ultimi mondiali, ha origini soprattutto pisane con la palestra del maestro Antonio Di Ciolo che da anni accoglie persone e alimenta la sua concezione di sport. Due suoi ex allievi sono ora i CT che guidano quella nazionale\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eUn’indagine inutile \u003cem\u003edi Sandro Noto\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eApprendiamo che a Montione esiste un ragazzo che gira in bicicletta e lancia videocassette addosso alle persone. Un nostro cronista lo cerca, lo trova, ma al culmine dell’indagine si convince che questa faccenda non è una vera e propria notizia\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e","brand":"Seconda Cronaca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53363278217549,"sku":null,"price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0944\/8960\/8525\/files\/SC_A10N5_abbonati.jpg?v=1772289017"},{"product_id":"tra-i-borghi-pisani-abbandonati","title":"Tra i borghi pisani abbandonati","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eIN QUESTO NUMERO (anno 12, numero 4)\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eacquistabile in pdf\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003e\u003cb\u003eTra i borghi pisani abbandonati\u003c\/b\u003e \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003edi Sandro Noto\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003eUn viaggio che si snoda nell’immenso territorio collinare della provincia di Pisa, tra antichi borghi ormai deserti e località vittime da tempo di un inesorabile spopolamento, alla scoperta del patrimonio artistico in rovina e di un’umanità che non si rassegna. Abbiamo indagato però anche dentro i confini del comune di Pisa, dove, sorprendentemente, alcune frazioni sono soggette a un graduale abbandono, a due passi della città. Un itinerario arricchito da un reportage fotografico che mostra meraviglie e stranezze scovate nei luoghi disabitati, tra ville padronali e vasche ripiene di acqua sulfurea.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003e\u003cb\u003eA Ospedaletto si salvano aeroplani\u003c\/b\u003e \u003cem\u003edi Simone Rossi\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eNell’\u003cem\u003eHangar G\u003c\/em\u003e, sede dell’Archivio Storico Federighi, un gruppo di volontari appassionati lavora per la conservazione e la valorizzazione di cimeli e documenti aeronautici salvati dalla distruzione e dall’oblio\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eQuando la notizia di un piccolo eden non passa il foro \u003cem\u003edi Franco Farina\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eIl racconto di come una tenuta di 200 ettari, abbandonata fino a vent’anni fa, è diventata un progetto in cui la ricerca artistica e la cura dell’ambiente si legittimano l’un l’altra. È a solo 17 chilometri di strada (24 minuti di macchina) da Pisa e si chiama \u003ci\u003elo Scompiglio\u003c\/i\u003e perché, a suo dire, cambia un bel po’ le carte in tavola\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Seconda Cronaca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53538706587981,"sku":null,"price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0944\/8960\/8525\/files\/SC_A12N4_abbonati.jpg?v=1773584597"},{"product_id":"mangerete-insetti","title":"Mangerete insetti","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cstrong\u003eIN QUESTO NUMERO (anno 9, numero 1)\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eacquistabile in pdf\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eMangerete insetti \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003edi Tiziana Paladini\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003eEfficienti, sostenibili, e anche gustosi: gli insetti, che ci piaccia o no, arriveranno sulle nostre tavole. L’Europa si è attivata per trasformare il sistema alimentare nell’ottica di una maggiore sostenibilità e anche l’Italia dovrà fare la sua parte. A Pisa la ricerca sta andando avanti: abbiamo incontrato entomologi, tecnologi alimentari, agronomi e anche un cuoco. Abbiamo scoperto che gli insetti sono esseri evolutissimi e preziosi che potranno davvero rappresentare la chiave di volta per la tutela nostra e dell’intero pianeta.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eIl campanile del Diavolo \u003cem\u003edi Chiara Zucchellini\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eAnna De Falco, docente di Ingegneria Civile, ci spiega perchè non crolla il campanile sospeso della chiesa di San Francesco\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eLa sparizione dell’ortica \u003cem\u003edi Francesca Staropoli\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eLe vicende della pianta urticante si sono a lungo intrecciate a quelle\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003edi Evelina, 91 anni passati a Rigoli. Poi un giorno l’ortica non c’era più\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eLa ragazza con il borsone \u003cem\u003edi Dario Focardi\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eSu un volo Lamezia-Pisa incontriamo Silvia Chiellini, difensore del Crotone femminile in Serie C. La sua storia di emigrazione da nord a sud per il calcio\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Seconda Cronaca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53538724446541,"sku":null,"price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0944\/8960\/8525\/files\/SC_A9N1_abbonati.jpg?v=1773585034"},{"product_id":"viaggio-nella-pisa-subacquea","title":"Viaggio nella Pisa subacquea","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cstrong\u003eIN QUESTO NUMERO (anno 9, numero 2)\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eacquistabile in pdf\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eViaggio nella Pisa subacquea \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003edi Sandro Noto e Antonio Petrolino\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003eFiume: un viaggio lungo l’Arno, dal Ponte della Cittadella a Marina di Pisa, indagando fra storie personali che si intrecciano con i segreti dei fondali. Un’umanità varia che racconta di relitti sconosciuti alle carte nautiche, campane sommerse e provocazioni artistiche avvenute sott’acqua. La “Pisa subacquea” si riflette in fondo nelle memorie di quei cittadini che l’hanno esplorata o ci hanno lasciato una parte di sé. Mare: per raccontare un fondale marino come quello di Pisa le parole valgono più delle immagini. Un ambiente scontato, quasi fastidioso tutto piattume e fango, ma le storie ci sono.\u003cbr\u003eA Marina di Pisa le custodiscono i fotografi bombolari e i pescatori apneisti del Gorgona Club, storico circolo subacqueo fondato da 9 pionieri nel 1949. Con loro abbiamo parlato di tane di pesci, storie di regine, leggende di relitti. Il tutto sommerso in acque torbide, senza riferimenti, nelle quali si pinneggia più a istinto che a vista.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eL’ex fabbrica di fiammiferi di Putignano! \u003cem\u003edi Tiziana Paladini\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eUna storia lunga un secolo, sbarcata oltreoceano, nei ricordi di chi ci ha lavorato e di chi l’ha vista spegnersi.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eTeatro rossi chiuso \u003cem\u003edi Viola Bachini\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eLo stato d’animo e la disillusione degli ex occupanti che lo avevano aperto. Nel loro racconto anni di occasioni perse.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Seconda Cronaca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53538730672461,"sku":null,"price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0944\/8960\/8525\/files\/SC_A9N2_abbonati.jpg?v=1773585131"},{"product_id":"abitanti-selvatici-di-pisa","title":"Abitanti selvatici di Pisa","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cstrong\u003eIN QUESTO NUMERO (anno 9, numero 3)\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eacquistabile in pdf\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eAbitanti selvatici di Pisa \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003edi Chiara Zucchellini\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003eGli avvistamenti di animali selvatici in città spesso ci stupiscono. Eppure, sono solo l’espressione di una città parallela alla nostra dove faine, tritoni, caprioli, volpi e uccelli di ogni tipo abitano lo spazio urbano a modo loro. Per capire perché Pisa sembra essere particolarmente attrattiva per la fauna, abbiamo esplorato insieme a studiosi e appassionati le zone della città più interessate da questo fenomeno, dal percorso in quota delle Mura ai fossi più nascosti e nauseabondi. Abbiamo scoperto animali che oggi vivono Pisa come residenti, pendolari, turisti, clandestini, nuovi arrivati, abitanti\u003cbr\u003edi lungo corso, amanti del centro storico o della periferia. E soprattutto, abbiamo capito perché va bene così.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eOgni santa domenica! \u003cem\u003edi Sandro Noto\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eViaggiando tra i dancing della provincia, per capire l’amore alla terza età, incontriamo Silvano: ogni domenica va in treno a San Giuliano Terme\u003cbr\u003eper ballare all’Happy Day e, magari, conoscere una donna.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eLa voce del Battistero divide le opinioni \u003cem\u003edi Tiziana Paladini\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eOltre a essere il più grande del mondo, il Battistero di Pisa ha un altro primato: il suo riverbero, che esalta (o mette in crisi) musicisti ed esperti del suono.\u003cbr\u003eE che è tra le meraviglie sonore del pianeta.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Seconda Cronaca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53538733424973,"sku":null,"price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0944\/8960\/8525\/files\/SC_A9N3_abbonati.jpg?v=1773585198"},{"product_id":"estasiati-dalle-tombe","title":"Estasiati dalle tombe","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cstrong\u003eIN QUESTO NUMERO (anno 9, numero 4)\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eacquistabile in pdf\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eEstasiati dalle tombe \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003edi Sandro Noto\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003eLa dispersività e il reiterato concetto di morte che caratterizzano il Cimitero Suburbano, inibiscono la curiosità. Così, per assaporarne l’anima, drammatica e nel contempo persino stravagante, bisogna ossessionarsi, cogliendo in questa immensità i dettagli che tradiscono le apparenze. Perlustrando in lungo e in largo il cimitero, abbiamo scovato aree in cui si seppelliscono braccia e gambe amputate, persone che acquistano fiori finti per i defunti frenate da un senso di colpa e curiosi binari “volanti”. Inoltre l’architetto Massimo Carmassi, una delle figure che più hanno inciso sul volto della Pisa contemporanea, ci ha descritto il suo progetto di ampliamento del Suburbano risalente al 1977, fondato su principi laici stravolti dalle successive opere del Comune.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eL’incredibile storia del faro di San Ranieri a Messina \u003cem\u003edi Antonio Petrolino\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eA Pisa, Messina è su un affresco nel Camposanto. A Messina, il faro ha il nome del santo pisano. Eppure le città vivono in reciproca indifferenza. Sullo Stretto per parlare con studiosi e marinai. E a scavalcare recinzioni.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eFra meraviglia e terrore \u003cem\u003edi Franco Farina\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eLa meraviglia di Andrea Ferrara, cosmologo della Normale, di fronte agli ultimi dati ricevuti dal telescopio spaziale James Webb. È difficile però comunicare tanto stupore al mondo e persino ai propri collaboratori.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Seconda Cronaca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53538736111949,"sku":null,"price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0944\/8960\/8525\/files\/SC_A9N4_abbonati.jpg?v=1773585308"},{"product_id":"il-genio-dei-pisani-inventori","title":"Il genio dei pisani inventori","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cstrong\u003eIN QUESTO NUMERO (anno 9, numero 5)\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eacquistabile in pdf\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-2-4da496bd910f8c2528b1c3646f744825\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\n\u003cdiv class=\"avia_textblock\" itemprop=\"text\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eIl genio dei pisani inventori \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003edi Antonio Petrolino\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003eNell’immaginario collettivo le invenzioni e gli inventori risvegliano emozioni dove il fascino per la mente brillante si mischia all’ammirazione quasi infantile per l’intuizione geniale. La realtà, però, toglie molta poesia a questa immagine mentale così forte: gran parte dei brevetti è infatti frutto del lavoro di aziende ed enti di ricerca, spesso orientato al business. All’intersezione di industrie importanti, Pisa non è da meno; eppure, circa il 10% delle invenzioni pisane proviene da quei “geni solitari” che hanno alimentato l’immaginario: uomini che, per una passione o per “un fulmine” arrivato nottetempo, si sono scoperti inventori sul serio. Abbiamo seguito le tracce di alcuni di loro partendo dalle invenzioni – uno sfintere magnetico, un ombrello speciale e un’albicocca mai brevettata – per arrivare alle persone, con lo scopo di capire meglio come nasce un’intuizione e lasciarci stupire.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eAlla ricerca della fotografia più antica di Pisa \u003cem\u003edi Simone Rossi\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eQuale sarà la più antica fotografia di Pisa? Cerchiamo di dare una risposta a questa domanda, partendo dal fotografo grazie al quale oggi conosciamo l’immagine ottocentesca della città: Enrico Van Lint.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eIl campanile più brutto di Pisa \u003cem\u003edi Tiziana Paladini\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eUn campanile brutto, assurdo, ignorato da tutti, che da 57 anni si erge nella stessa città del campanile più famoso del mondo. Ossessionati dalla sua stessa esistenza, ne abbiamo ricostruito le vicende e cercato di capire il senso.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e","brand":"Seconda Cronaca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53538738569549,"sku":null,"price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0944\/8960\/8525\/files\/SC_A9N5_abbonati.jpg?v=1773585444"},{"product_id":"laltra-faccia-dei-musei-pisani","title":"L'altra faccia dei musei pisani","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cstrong\u003eIN QUESTO NUMERO (anno 8, numero 1)\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eacquistabile in pdf\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-2-4da496bd910f8c2528b1c3646f744825\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\n\u003cdiv class=\"avia_textblock\" itemprop=\"text\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eL’altra faccia dei musei pisani \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003edi Chiara Zucchellini\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003eUn viaggio per scoprire la musealità pisana attraverso i suoi aspetti meno scontati. Abbiamo indagato i meccanismi invisibili dietro il Museo di San Matteo per capire quali sono le radici delle sue difficoltà. Ci siamo messi a esplorare il legame tra Pisa e i reperti di vari musei cittadini, esplicitandolo in uno stradario tutto nuovo che dal Covo degli Assassini Tatuati ci porta dritti al Parco dei Teschi. E poi abbiamo setacciato i cimeli, le curiosità e la vita quotidiana di sette spazi espositivi pisani poco esposti alle luci della ribalta, tra carri armati, teste sotto alcool e lettere risorgimentali. L’altra faccia della musealità pisana è un intreccio di storie, problemi e tesori che vi vogliamo raccontare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eBonanno è il padre di Nino? \u003cem\u003edi Antonio Petrolino\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eTutto sui Pisano. La mini-guida e mappa concettuale che ciascun pisano (con la p minuscola) dovrebbe imparare a memoria. Un modo leggero e semiserio per raccontare legami familiari, intrecci e opere di tre secoli di grandi artisti. E anche per non perdersi più tra le ben otto “via Pisano” cittadine.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eChi ha paura del lupo \u003cem\u003edi Francesca Staropoli\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eFuori dai boschi, giù dai monti, il lupo è tornato e corre intorno a noi nelle campagne a due passi dalla città. Sulle sue tracce in un viaggio in due puntate tra chi lo studia, chi lo teme e chi lo subisce, ma lo ammira lo stesso, per capire come armonizzare la sua presenza con l’onnipresenza dell’uomo e delle sue attività.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e","brand":"Seconda Cronaca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53538740076877,"sku":null,"price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0944\/8960\/8525\/files\/SC_A8N1_abbonati.jpg?v=1773585659"},{"product_id":"la-palestra-piu-grande-deuropa","title":"La palestra più grande d'Europa","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cstrong\u003eIN QUESTO NUMERO (anno 8, numero 2)\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eacquistabile in pdf\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-2-4da496bd910f8c2528b1c3646f744825\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\n\u003cdiv class=\"avia_textblock\" itemprop=\"text\"\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-8366dd419e92a23d1b6eb54064e8e8cb\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\n\u003cdiv class=\"avia_textblock\" itemprop=\"text\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eLa palestra più grande d’Europa \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003edi Tiziana Paladini\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003eEsplorando il mondo del canottaggio abbiamo scoperto che Pisa ha enormi potenzialità, ma non eccelle come potrebbe. L’Arno e il canale dei Navicelli offrono un ambiente ideale a chi pratica questo sport. Siamo andati a visitare l’azienda “Filippi”, leader mondiale nella produzione di barche da canottaggio, che ha scelto Pisa per testare le sue barche con i migliori canottieri del mondo. Abbiamo incontrato chi al canottaggio si è avvicinato per fare riabilitazione dopo un tumore e abbiamo cercato di capire e di raccontare perché alcuni studenti pisani scelgono l’Università di Pavia per continuare a remare e perché le tradizioni storiche arrancano tra mille difficoltà.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eRidate i campanili ai campanari! \u003cem\u003edi Chiara Zucchellini\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eA Pisa ci sono ancora i campanari? Il suono elettrificato sembra concorrere alla loro estinzione. E se in alcune città la tradizione di “mandare le campane” a mano è ancora viva, a Pisa il quadro è frammentato e i campanari pochi. Ce lo raccontano due di loro, in un personale “doppio” tra Ripoli e Arena: Giuseppe Bernini, esperto di campane pisane – tra le più antiche d’Italia – e Urbano Moretti, che si è costruito un campanile in giardino.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eChi ha paura del lupo \u003cem\u003edi Franco Farina\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eSeconda parte del viaggio sulle orme del lupo per capire come tracciare un sentiero che possa portare ad una nuova convivenza con il predatore. Le prospettive e le testimonianze degli umani che abitano spesso in solitaria il bosco: cacciatori e non solo. Dove può portare lo sguardo del lupo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e","brand":"Seconda Cronaca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53538742993229,"sku":null,"price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0944\/8960\/8525\/files\/SC_A8N2_abbonati.jpg?v=1773585785"},{"product_id":"attenti-agli-odonimi","title":"Attenti agli odonimi!","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cstrong\u003eIN QUESTO NUMERO (anno 8, numero 3)\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eacquistabile in pdf\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-2-4da496bd910f8c2528b1c3646f744825\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\n\u003cdiv class=\"avia_textblock\" itemprop=\"text\"\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-8366dd419e92a23d1b6eb54064e8e8cb\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\n\u003cdiv class=\"avia_textblock\" itemprop=\"text\"\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-8366dd419e92a23d1b6eb54064e8e8cb\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\n\u003cdiv class=\"avia_textblock\" itemprop=\"text\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eAttenti gli odonimi! \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003edi Franco Farina e Sandro Noto\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003eVivendo in una città ai nomi delle strade ci si abitua, come se fossero elementi intrinseci al paesaggio urbano. Abituati ad ascoltarli e a utilizzarli a fini pratici, inconsciamente li riduciamo a suoni che individuano luoghi, ignorandone il significato. Eppure le vicende storiche e i personaggi celebrati dagli odonimi definiscono “il romanzo della città”, ossia un insieme di memorie che dovrebbero plasmare la nostra identità collettiva. Scorrendo lo stradario pisano con questa consapevolezza, si scopre però che i valori evocati sono a volte obsoleti o persino inquietanti. Resistono intitolazioni a fascisti o a episodi del passato coloniale. Le donne sono quasi inesistenti ad eccezione di alcune figure religiose. Il Risorgimento domina a scapito della storia recente. È possibile allora riscrivere il nostro romanzo?\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003ePoiché una lumaca può inguaiare un aeroplano \u003cem\u003edi Tiziana Paladini\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eL’aeroporto di Pisa è un habitat ideale per molte specie animali, ma la loro presenza può dar luogo a impatti con gli aerei con conseguenze anche gravi. Siamo andati a conoscere le persone che lavorano per ridurre al minimo i rischi, tutelando la nostra sicurezza e quella degli animali stessi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eVolevo fare il barbiere indiano \u003cem\u003edi Simone Rossi\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eIl salone Papillon di lungarno Mediceo ha chiuso i battenti il 30 aprile con il definitivo pensionamento, dopo oltre sessant’anni di attività, del noto barbiere-fotografo Sergio Pampana. Il nostro cronista, cliente da sempre, lo ha intervistato facendosi i capelli per l’ultima volta a mezz’ora dalla chiusura.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-8366dd419e92a23d1b6eb54064e8e8cb\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\n\u003cdiv class=\"avia_textblock\" itemprop=\"text\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e","brand":"Seconda Cronaca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53538744566093,"sku":null,"price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0944\/8960\/8525\/files\/SC_A8N3_abbonati_374a97cf-65d4-4d42-8033-ddd8ff6433fa.jpg?v=1774892782"},{"product_id":"a-cosa-ci-serve-galileo","title":"A cosa ci serve Galileo?","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cstrong\u003eIN QUESTO NUMERO (anno 8, numero 4)\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eacquistabile in pdf\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-2-4da496bd910f8c2528b1c3646f744825\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\n\u003cdiv class=\"avia_textblock\" itemprop=\"text\"\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-8366dd419e92a23d1b6eb54064e8e8cb\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\n\u003cdiv class=\"avia_textblock\" itemprop=\"text\"\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-8366dd419e92a23d1b6eb54064e8e8cb\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\n\u003cdiv class=\"avia_textblock\" itemprop=\"text\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eA cosa ci serve Galileo? \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003edi Antonio Petrolino\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003eC’è pure una pizzeria tra le decine di attività commerciali di Pisa che portano il nome dello scienziato. E poi le opere celebrative: soltanto negli anni duemila abbiamo inaugurato due statue di bronzo. Qui finisce il Galileo pisano. Come quando si visita un paesino arroccato e in piazza ci si imbatte nell’immancabile monumento a un personaggio, sconosciuto a noi, ma illustre per i locali. Così abbiamo pensato di celebrare Galileo, come se fosse un fatto pisano. Nel frattempo rimangono troppo nascosti i tesori galileiani e della vita di Galileo conosciamo quasi niente, per lo più leggende. Ne parliamo in queste pagine svelando fatti noti solo agli addetti ai lavori, interrogando chi Galileo a Pisa lo studia da una vita. E vi raccontiamo tutti i retroscena della statua di largo Ciro Menotti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eVa’ dove ti porta il cappero \u003cem\u003edi Chiara Zucchellini\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eProspera in città da secoli. I pisani lo ammirano, quando non lo colgono. I gechi ne sono ghiotti. Ladies and gentlemen, il cappero delle mura.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eBrutta, perciò invincibile \u003cem\u003edi Sandro Noto\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eL’incredibile storia di una barca che, per merito di una chiglia sbagliata, ha dominato per anni il Palio di San Ranieri.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eIl non finito \u003cem\u003edi Tiziana Paladini\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e200 metri quadri di superficie affrescata con le storie di San Ranieri, per un totale di 8 scene e 250 personaggi. Perché il progetto è fermo da anni?\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e","brand":"Seconda Cronaca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53538745418061,"sku":null,"price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0944\/8960\/8525\/files\/SC_A8N4_abbonati.jpg?v=1773585997"},{"product_id":"il-tesoro-dei-collezionisti-pisani","title":"Il tesoro dei collezionisti pisani","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cstrong\u003eIN QUESTO NUMERO (anno 8, numero 5) acquistabile in pdf\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-2-4da496bd910f8c2528b1c3646f744825\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\n\u003cdiv class=\"avia_textblock\" itemprop=\"text\"\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-8366dd419e92a23d1b6eb54064e8e8cb\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\n\u003cdiv class=\"avia_textblock\" itemprop=\"text\"\u003e\n\u003csection class=\"av_textblock_section av-l11y7uh4-8366dd419e92a23d1b6eb54064e8e8cb\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"\u003e\n\u003cdiv class=\"avia_textblock\" itemprop=\"text\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eIl tesoro dei collezionisti pisani \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003edi Simone Rossi\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003eRealtà cittadina di nicchia, il collezionismo basato sulla raccolta di stampe e libri antichi, medaglie, vecchie foto e ogni oggetto di antiquariato che sia in qualche modo rappresentativo della storia pisana, negli ultimi cinquant’anni ha visto una cerchia di grandi personaggi, innamorati della città e spesso legati tra loro da rapporti di amicizia, recitare il ruolo di protagonisti. Ne incontriamo alcuni lungo una breve esplorazione di questo spaccato culturale assai più ampio, dove si parla di cambi di mentalità e assenza di eredi collezionisti, dispersione di patrimoni di memoria locale e cessioni di collezioni intere, ricerca del tesoro e condivisione della conoscenza. E di rari soggetti ancora giovani che porteranno questa passione attraverso un altro mezzo secolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eLeghorn batte Pisa \u003cem\u003edi Antonio Petrolino\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003eNella lingua inglese la fama labronica si manifesta ovunque, pure nelle uova. E, a Londra, Livorno\u003cspan class=\"Apple-converted-space\"\u003e \u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003eha ben due vie intitolate mentre di Pisa non v’è traccia!\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eIl diamante nascosto di Pisa \u003cem\u003edi Dario Focardi\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eCome il baseball lega due navi americane attraccate nell’Ottocento, la costa tirreniese e venti bambini della periferia di Pisa.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eIl cimitero fantasma \u003cem\u003edi Chiara Zucchellini\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eUna rientranza lungo i confini spinati dell’Aeroporto. Salme e lapidi rimosse da decenni, ma il luogo rimane. E c’è qualcuno che mette ancora un lumino.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e","brand":"Seconda Cronaca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53538747318605,"sku":null,"price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0944\/8960\/8525\/files\/SC_A8N5_abbonati.jpg?v=1773586104"},{"product_id":"se-sogni-ti-pago-1","title":"Se sogni ti pago","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eIN QUESTO NUMERO (anno 12, numero 5)\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eacquistabile in pdf\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eSe sogni ti pago \u003cem\u003edi Franco Farina\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003eAl CNR di Pisa il gruppo di scienziati del MoMiLab dell’Istituto Alti Studi di Lucca si sta dedican do da anni allo studio sistematico del sogno. Mentre Pisa dorme, chi studia il sogno è costretto a ingegnarsi a come perdere il sonno per osservare in maniera proficua chi dorme. Il perfezionarsi degli strumenti di indagine è fondamentale, ma non basta, ci vogliono molte persone che accettano di farsi studiare, molta passione e una buona resistenza allo sforzo. Il gruppo di ricerca guidato dal professor Bernardi sembra sostenuto dal necessario entusiasmo, proprio anche di chi pionieristicamente osa un campo di indagine difficile come quello legato all’imprendibile spettacolo che il nostro cervello manda in scena ogni sera. È una nostra produzione, ma spesso, come spettatori distratti, non lo ricordiamo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003e\u003cb\u003eIl\u003c\/b\u003e prof. illusionista \u003cem\u003edi Tiziana Paladini\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003eI suoni e le musiche dei trailer dei film e di programmi TV sono il risultato del lavoro dei sound designer. Dario Ferrante, insegnante al liceo musicale, ha firmato musiche e suoni per Disney+, Netflix, BBC, RAI e per il cinema. E quest’anno ha avuto anche la nomination agli “Oscar” della produzione musicale\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eLa chiesa della Maccatella nemmeno fosse San Pietro \u003cem\u003edi Chiara Zucchellini\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003eAbbiamo esplorato l’edificio sacro più anonimo di Pisa senza pregiudizi, interrogandoci sulla qualità delle sue opere e sulla sua storia come si farebbe con una chiesa di rilievo. Ed è così che la chiesa della Maccatella si è rivelata ricca di sorprese, misteri e inaspettate connessioni\u003c\/p\u003e","brand":"Seconda Cronaca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53626851459405,"sku":null,"price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0944\/8960\/8525\/files\/SC_A12N5_abbonati_627d8693-6eb9-418d-8bf4-8e923600719b.jpg?v=1774892606"},{"product_id":"ultimo-numero-animali-esotici-nelle-case-dei-pisani","title":"Animali esotici nelle case dei pisani","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eIN QUESTO NUMERO (anno 13, numero 1)\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eacquistabile in pdf\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003ePetauri e pitoni in casa dei pisani (per non parlare delle tartarughe) \u003cem\u003edi Franco Farina\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003eUn viaggio nelle nostre case dove, oltre ai circa venti milioni tra cani e gatti, abita un’altra grossa varietà di creature: animali esotici che spaziano dal coniglio ai serpenti, dai petauri dello zucchero alle tarantole, dai pesci tropicali ai pappagalli. Se il mercato ha ormai delle regole assodate è ancora impossibile poterne stimare la quantità. Anche trovare una dicitura che le includa tutte è stato difficile, perché un coniglio, per esempio, male si attaglia a sostenere l’aggettivo “esotico”. Si è provato anche con “animali non convenzionali”; ma al momento la dicitura preferita è NAC (Nuovi Animali da Compagnia) in cui può essere tranquillamente inclusa anche una gallina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eIl restauro di un abito è un romanzo giallo \u003cem\u003edi Chiara Zucchellini\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003eNel Laboratorio Restauri Tessili di Pisa, restaurare antichi abiti è come riaprire un cold case. L’obiettivo? Mettere in sicurezza il manufatto, ma anche scoprire i segreti di chi l’ha indossato\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eDobbiamo parlare di un film \u003cem\u003edi Antonio Petrolino\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003eÈ uscito lo scorso febbraio il film \u003cem\u003eLa sua ora è terminata\u003c\/em\u003e, scritto, girato e prodotto a Pisa. Cosa ne pensa un importante critico, abituato a recensire le opere dei grandi maestri?\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eLo scudo magico \u003cem\u003edi Sandro Noto\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003eSopravvissuta alla Prima Repubblica e ai mutamenti di Corso Italia, l’insegna della vecchia sede della Democrazia Cristiana suscita ancora, in qualcuno, passioni estreme\u003c\/p\u003e","brand":"Seconda Cronaca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53634732982605,"sku":null,"price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0944\/8960\/8525\/files\/SC_A13N1_abbonati.jpg?v=1774977198"},{"product_id":"ultimo-numero-effetti-del-riscaldamento-globale-su-pisa-ma-anche-sui-pisani","title":"***ULTIMO NUMERO*** Effetti del riscaldamento globale su Pisa (ma anche sui pisani)","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eIN QUESTO NUMERO (anno 13, numero 2)\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eacquistabile in pdf\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eEffetti del riscaldamento globale su Pisa (ma anche sui pisani) \u003cem\u003edi Antonio Petrolino e Chiara Zucchellini\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003eGrazie a un appassionato meteorologo amatoriale, ricostruiamo gli ultimi 40 anni della storia climatica pisana e ne valutiamo gli effetti sulla città di oggi. In campagna, in mezzo ai filari di albicocchi e pomodori e tra le pecore di Coltano. Sul litorale, a caccia dei pesci alieni che hanno raggiunto la costa pisana dal mar Rosso. E in centro, con storie di zanzare asiatiche, palme nei tombini e alberi tropicali che prosperano all’Orto Botanico. Un’esplorazione che aveva l’obiettivo di valutare effetti visibili sul territorio dalla quale sono invece emersi, forse più forti, i sentimenti delle persone cui il riscaldamento globale sta cambiando la vita.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cstrong\u003eIo, Stelio Berretta di \u003cem\u003eSimone Rossi\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003eIl racconto di una vita di lavoro del personaggio simbolo della ristorazione pisana. Il suo locale in piazza Dante, dove da sessant’anni mangiano il professore e l’operaio, è l’ultima trattoria storica a conduzione familiare della città\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cb\u003eOde al citofono di \u003cem\u003eSandro Noto\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/b\u003e\u003cspan\u003eIn questo pezzo sosteniamo che il citofono veicoli la speranza in un mondo un po’ migliore. Così, per celebrarlo, abbiamo scovato degli strani esemplari che manifestano alcune tipicità dei pisani\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cstrong\u003eStorie di pisani volanti di \u003cem\u003eMatteo Romani\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003eTre voci, tre storie, lo stesso cielo: vi raccontiamo le esperienze e le disavventure di chi Pisa la vive in parapendio, tra correnti ascensionali, autostrade invisibili e soprannomi curiosi\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Seconda Cronaca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54051928146253,"sku":null,"price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0944\/8960\/8525\/files\/copu.png?v=1780864050"}],"url":"https:\/\/store.secondacronaca.it\/collections\/tutti-i-nostri-lavori.oembed","provider":"Seconda Cronaca Store","version":"1.0","type":"link"}